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FIERA DI PRIMIERO
Sede religiosa e amministrativa della valle di Primiero e di Canal San Bovo, deve il suo nome proprio al fatto che fin dal 1400 è il centro fieristico ed amministrativo di tutta la valle. Attualmente è anche un centro turistico marcatamente dolomitico. Ai piedi di Bedol, e delle Pale di San Martino labitato si è accresciuto per lintenso sviluppo residenziale. Fiera è una piacevolissima stazione di soggiorno sia estivo che invernale, offre infatti numerose passeggiate e la sua vicinanza a San Martino di Castrozza (km 13) ne fa un punto base per lo sci. Fiera ha conservato le sue caratteristiche di paese alpino e dolomitico; è formato dalla Piazza e dalla Contrada di Sotto, dalla Contada Lunga, dalla Piazza e dalla Contrada di Sopra. La gotica mole della vecchia Pieve con lalto campanile sullo sfondo del Sass Maor, crea uno splendido paesaggio.
TRANSACQUA
Da Fiera si raggiunge in breve il centro di Transacqua, un accogliente paese dalle chiare origini rurali che negli ultimi decenni si è gradualmente trasformato in amena e soleggiata località di villeggiatura, con ampi spazi verdi e numerose passeggiate. Condivide con Fiera un attrezzato centro sportivo per vacanze dedicate all'attività fisica ed al benessere.
TONADICO
Villaggio tra i più antichi di Primiero, con case delle vecchia tradizione primierotta. Caratteristico il piòl, ballatoio in legno posto fra il piano della soffitta e il tetto. Numerose sono le pitture murali sulle facciate delle case dipinte a fresco con immagini sacre: la Madonna con Bambino, l'Ultima cena, l'Adorazione dei pastori e magi, il San Rocco e San Sebastiano, il Cristo in croce. La chiesa parrocchiale di San Sebastiano, della seconda metà del '400, è priva di campanile. L'altare maggiore è ligneo e presenta una pala secentesca. La chiesa di San Vittore, che sorge sull'omonimo colle, ha un bel campanile con orologio, e cuspide barocca di tavolette di legno secondo l'uso alpino.
Nella piana di Tonadìco sono disseminati sui prati i caratteristici "bark" primierotti, ossia piccoli fienili in legno.
SIROR
È l'ultimo centro di Primiero prima di salire a Fiera di Primiero, separato da Tonadico dai prati della 'campagna'. Siror si presenta con piazzette che si schiudono all'improvviso, ricche di affreschi e allietate dallo scroscio delle fontane in pietra in stile veneziano.
In questi ambienti si ritrova una comunità vivace che trasforma il paese in accogliente scenario per numerose iniziative d'animazione, sia nella stagione estiva che nel periodo natalizio con il suggestivo Mercatino di Natale.
IMER
Superata la stretta gola dello Schenèr, oltre la rupe con l'ardita chiesetta di San Silvestro, si apre improvvisa la valle di Primiero con il suo primo paese, Imer, che digrada dolcemente lungo le pendici del monte Bedolé.
I dintorni offrono innumerevoli possibilità di passeggiate ed escursioni, a piedi o in mountain bike; anche uno sport come l'orientamento trova ampio spazio ad Imèr.
MEZZANO
Lasciando sulla destra l'incisione della Val Noana - suggestiva gola ai piedi delle Vette Feltrine - si giunge a Mezzano. Il borgo mostra il proprio passato rurale, con un centro storico che offre suggestivi angoli dove si esprime al meglio tutta l'accurata semplicità dell'architettura primierotta. Antichi costumi e tradizioni di Primiero vengono custoditi dal Gruppo Folcloristico di Mezzano, il più antico del Trentino.
Fiore all'occhiello del paese è lo stadio di calcio e di atletica, meta del ritiro precampionato di numerose squadre della massima serie.
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